 Calabria Etica.it: Giovedì 17 giugno, è stato presentato al celebre Teatro Quirino di Roma il volume “la giustizia italiana raccontata a un alieno”, dal presidente dell'associazione nazionale magistrati, Luca Palamara nel corso di un incontro moderato dal giornalista Marco Damilano de "l'Espresso", che dal 26 maggio sarà disponibile in libreria. Un volume per raccontare le incongruenze, le storie di ordinaria ingiustizia e i paradossi prodotti dal sistema giudiziario italiano. Gli autori del libro "la giustizia italiana raccontata a un alieno" (rubbettino) sono il magistrato della Procura di Roma Francesco Minisci, titolare della nuova inchiesta aperta per far luce sulla morte di Pierpaolo Pasolini, e il giornalista Arcangelo Badolati, caposervizio del quotidiano "Gazzetta del Sud". Alla manifestazione, oltre agli autori, erano presenti il consigliere delegato dal Sindaco Gianni Alemanno ai rapporti con la Comunità Calabrese di Roma, l'avv. Domenico Naccari, il procuratore capo della capitale, Giovanni Ferrara, il questore di roma, Giuseppe Caruso, il comandante del reparto operativo di Roma, colonnello Salvatore Cagnazzo, esponenti del csm, magistrati, scrittori e parlamentari. L'opera è infatti destinata a far discutere per i suoi contenuti di strettissima attualità. Il protagonista del volume è un omino verde proveniente da un'altra galassia al quale gli autori raccontano la giustizia italiana ", complessa, contraddittoria, inapplicabile. La giustizia italiana è un sistema precario. Che spesso lascia i cittadini smarriti, increduli di fronte all'incertezza della pena. Mentre il crimine, occasionale, organizzato o dissimulato, resta impunito. Molti uomini di legge, eroi quotidiani e sconosciuti, tentano di reagire: denunciano, indagano, resistono. E non si sottraggono alle proprie responsabilità, compresa quella di spiegare a un curioso extraterreste come e perché in Italia la Legge rischi di non essere uguale per tutti. Il volume racconta le incongruenze, le storie di ordinaria ingiustizia e i paradossi prodotti dal sistema giudiziario italiano. I due autori, basandosi su vicende reali, dimostrano quanto esigue siano spesso le pene inflitte ai responsabili di gravi reati; quanto dannoso e inutile si sia rivelato l'indulto; quanto complesso sia diventato lottare le cosche mafiose; quanto facile sia divenuta la vita per i cosiddetti "colletti bianchi" che delinquono in giro per l'Italia; quanto, ancora, sia vantaggioso e redditizio per faccendieri e imprenditori senza scrupoli lucrare illegittimamente fondi dall'unione europea; quanto, infine, si mostri farraginoso il nostro ordinamento, pieno di trappole e, sostanzialmente, incapace di offrire risposte a chi invoca giustizia. La prefazione del volume è di Luca Palamara, presidente dell'associazione nazionale magistrati, mentre l'introduzione è firmata da Giuseppe Maria Berruti, membro del consiglio superiore della magistratura. Francesco Mìnisci (1969), in magistratura dal 1997, è sostituto procuratore della Repubblica a Roma. Per 10 anni, dal 1999 al 2009, è stato in servizio in calabria dove, quale pubblico ministero antimafia, ha condotto alcune tra le più importanti indagini nei confronti delle cosche 'ndranghetistiche del cosentino. È membro della commissione "potere e procedimento disciplinare" dell'associazione nazionale magistrati. Arcangelo Badolati (1966), giornalista professionista, laureato in giurisprudenza, è caposervizio del quotidiano «Gazzetta del Sud». Autore di numerose pubblicazioni sulle devianze criminali e i misteri calabresi, ha seguito, negli ultimi venti anni, i più importanti processi celebrati in calabria. È componente del centro di documentazione e ricerca sul fenomeno mafioso dell'università della Calabria e ha collaborato con «il tempo», «l'indipendente» e L'agenzia Giornalistica Italia (Agi). È autore, inoltre, di Nera di Calabria una delle trasmissioni televisive più seguite della regione. Ha pubblicato: I Segreti Dei Boss (2001); Malandrini (2002); Sette Casi Per Sette Delitti (2003); Il Mig Delle Bugie (2005); Il Mammasantissima (2006); Crimini (2007); 'Ndrangheta Eversiva (2007); I Segreti Dei Boss - 2 (2008); Faide (2009); Banditi E Schiave (2009).
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